5 step per liberarsi dalla dipendenza tecnologica

Anna Alessio - PixClick Marketing e Comunicazione Servizi di Marketing Comunicazione e Digitalizzazione delle imprese

Vivo in un periodo storico dove lo smartphone ha battuto le droghe sulla dipendenza.
Marco Trevisan

#Tecnologie #Dipendenze #Disintossichiamoci #Follow #PixClick

Tutti siamo fortemente attratti dalle tecnologie. Le utilizziamo spesso, in molte delle cose che facciamo quotidianamente. Vengono sempre più rese accessibili e affascinanti, anche per questo ci viene davvero difficile una volta presa confidenza staccarcene.

Pian piano si cade in una vera e propria dipendenza, non differente da dipendenze come quelle da droga o alcolici.
Ma come imparare a staccarsi da questi strumenti tanto utili quanto invasivi a livello tale da renderli dei mezzi di distrazione pericolosa, nonché ruba tempo?

⁃ Stabiliamo un tempo preciso, non possiamo lasciare a questi mezzi la possibilità di tenerci sotto assedio l’intera giornata, non fa bene ai nostri occhi, ne alla nostra postura e soprattutto all’umore, in quanto tendono a farci perdere tempo e risorse. Dunque imponiamo dei limiti.

⁃ Modifichiamo le notifiche, non facciamo in modo tale che le notifiche possano essere motivo di distrazione, specialmente in contesti come l’automobile, il lavoro, la scuola, una passeggiata, la palestra o altro.

Quando facciamo qualcosa riponiamo il telefono in borsa, spegniamolo o inseriamo il silenzioso, dimentichiamocene per la nostra e l’altrui sicurezza.

⁃ Impariamo a gestire i contenuti di cui abbiamo interesse, ci sono molti modi di poter ricevere le notizie a cui siamo interessati, possiamo utilizzare strumenti come le news letter, oppure le iscrizioni e l’attivazione di notifiche di determinati canali. La frase chiave è ogni azione ha il proprio tempo, questa frase vi aiuterà a ricordare che siete voi a dover controllare il mezzo e non il contrario.

⁃ Spegnete le connessioni la notte e portate il cellulare in un’altra stanza, lontano da voi, così da non sentirsi tentati di guardarci in automatico ogni momento. Anche il modem router invia dei segnali radio che la notte disturbano il sonno, oltre a consumare l’elettricità, esistono prese elettriche temporizzate per aiutarvi a gestire meglio l’accensione e lo spegnimento di tale strumento, questo aiuta anche a fare meno elettrosmog.

⁃ Ricordiamo di dare l’esempio, i bambini e i ragazzi oppure le persone in generale, tendono a osservare i nostri comportamenti e talvolta a imitarli, se siamo responsabili e critici nei confronti di questi mezzi impariamo a controllarli e insegniamo a utilizzarli correttamente a noi stessi e agli altri, impariamo a socializzare in presenza e la qualità di ogni cosa sarà superiore.

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Dott.ssa Anna Alessio

Dott.ssa Anna Alessio

Laureata in Scienze Pedagogiche e Media Education, Master in Comunicazione nella P.A.
Offro servizi di Marketing e Comunicazione Integrata sul web e digitalizzazione delle imprese mi occupo di Media Education, sono appassionata di nuove tecnologie e ne osservo l'evoluzione, l'utilizzo e l'influenza che esse hanno sulle persone.

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